Mozilla ha annunciato di voler stabilire il record mondiale per il maggior numero di download di un programma effettuato nell'arco di 24 ore. Il tentativo di stabilire il nuovo record per il Guinness dei Primati è previsto in occasione della giornata di lancio di Firefox 3; giornata che per l'occasione verrà denominata Download Day.
"Mozilla invita la propria comunità globale a diffondere la notizia e a partecipare all'impresa per il raggiungimento del record invitando quante più persone possibili a scaricare Firefox 3 e dando vita a feste locali dedicate al Download Day".
Da 2004 a oggi la comunità Firefox è cresciuta sino a contare un numero superiore ai 175 milioni di utenti. Firefox è disponibile in oltre 45 lingue ed è utilizzato in oltre 230 diversi Paesi.
Il nuovo Google Scholar è diretto espressamente a studiosi e ricercatori
Immaginate di effettuare una ricerca in Internet e di voler restringere i risultati ai soli testi accademici: Google ha appena lanciato un nuovo software in grado di fare proprio questo. Grazie a "Google Scholar", sarà possibile passare in rassegna articoli sulle riviste, tesi, libri, preprint e rapporti tecnici che riguardano ogni area di studio. Lo strumento fornisce anche le eventuali versioni consultabili gratuitamente che si trovano per esempio su siti web privati. Una versione testuale del motore di ricerca, per chi la vuole provare, è disponibile all'indirizzo http://scholar.google.com/.
Digitando la frase "human genome", per esempio, una normale ricerca su Google fornisce un elenco di circa 450.000 risultati, ai primi posti del quale ci sono centri di ricerca, database genomici e altri siti.
Nell'ottica di quella che sarà la nuova generazione di pagine web, meglio nota anche come web 2.0, un ruolo fondamentale è quello ricoperto da JavaScript. Lo sanno bene gli sviluppatori di browser che cercano di aumentare le prestazioni con algoritmi di ottimizzazione sull'interpretazione e l'elaborazione del codice. Che in questo verso si stiano muovendo un po' tutti i developer è un dato di fatto, e i numeri lo confermano.
Ubuntu è sinonimo di Linux desktop, ma Canonical si sta dando un gran da fare per diversificare il target di mercato della propria distribuzione. Dopo aver esplorato, finora con risultati non eclatanti, il segmento server, la società guidata da Mark Shuttleworth è pronta ad aggredire un segmento a lei forse più congeniale: quello mobile.
In una recente intervista al Guardian, Shuttleworth ha rivelato che durante la prima settimana di giugno, in occasione del Computex di Taipei, annuncerà l'introduzione di una nuova variante di Ubuntu chiamata Netbook Remix. Tale sistema operativo è stato espressamente progettato per girare sui subnotebook a bassissimo costo e, in particolare, su quelli che Intel chiama "netbook": la configurazione tipica di un sistema di questo genere è simile a quella di un Eee PC, e prevede l'utilizzo di un processore Intel Atom.
Roma - Ci sono molti segnali differenti della grande prevalenza del search nella rete Internet attuale. Nel suo annuale report sulla usabilità, Jakob Nielsen, oltre che sostenere che gli utenti della rete sono sempre più egoisti ci racconta che "Search rules", "la ricerca comanda". È solo l'ultimo di una lunga lista di autorevoli commentatori che pongono l'accento sulla centralità delle ricerche sul web nell'ambito delle attività quotidiana dei navigatori della rete. Secondo Nielsen la percentuale dei navigatori che accede alla front page dei siti web si è radicalmente ridotta negli ultimi anni. Nel 2004 circa il 40% degli utenti della rete visitava la homepage di un sito web per poi, da lì, accedere alle pagine internet interne seguendo i propri gusti ed interessi; oggi tale percentuale di "esploratori a naso" si sarebbe ridotta al 25%. Gli utenti sanno insomma già dove andare quando accedono ad una risorsa in rete e lo sanno perché in molti casi un motore di ricerca glielo ha indicato esattamente: sostanzialmente - sostiene Nielsen con qualche ragione- "i motori di ricerca governano il web".
Tira una brutta aria per le "crew" dedite alla distribuzione online, spesso in anteprima, dei preziosi contenuti multimediali che le organizzazioni dell'industria difendono a spada tratta nella sempre furente guerra del copyright. Barry Gitarts, 25enne di Brooklyn, New York, è stato nei giorni scorsi condannato dallo stato della Virginia per associazione e violazione criminale del diritto d'autore. Sulla sua testa pesa ora una condanna che può prevedere fino a cinque anni di carcere.
Giappone, virus writer condannato per violazione di copyright
Venerdì 23 Maggio 2008 20:19
Darkhim
Masato Nakatsuji, studente 24enne della Osaka Electro-Communication University, è stato giudicato in Giappone colpevole dell'accusa imputatagli dalla polizia, vale a dire infrazione di copyright a mezzo virus. Il caso era esploso nel gennaio scorso, quando l'arresto del giovane aveva portato alla luce la lacuna nel codice legislativo del Sol Levante per quanto riguarda la scrittura e la diffusione di malware.
George Bush non ha perso tempo per denigrare la riforma elettronica cubana. Per il Presidente statunitense si tratta di un "gioco crudele" ai danni di poveri cittadini. "Se Raul (Castro) crede seriamente a queste cosiddette riforme, permetterà ai cellulari americani di giungere ai cubani", ha dichiarato Bush ieri, durante una festa dedicata alla splendida isola caraibica.
Prendono posto nel laboratorio di informatica del Liceo Artistico Caravillani, inforcano gli occhiali, cliccano con cautela. "Il computer era un pezzo di ferro, uno sconosciuto - dice nonno Rodolfo, 84 anni - uno sconosciuto terrificante": hanno cambiato opinione gli ultra 60enni che hanno partecipato alla sesta edizione di "Nonni su Internet", un'iniziativa promossa dalla Fondazione Mondo Digitale e portata avanti in numerose scuole romane.
Giornata storta in ufficio! tiratevi su il morale con questo video
Giovedì 22 Maggio 2008 18:16
Darkhim
Non sempre le giornate possono andare dritte al lavoro, ne sappiamo qualcosa un po tutti, credo
Tutti dobbiamo ingoiare qualche rospo: il collega un po’ stronzo, il capo intrattabile, quello che sta sempre al telefono disturbandovi, chi perde tempo e vi rallenta e così via.
A tutto questo possiamo reagire in vari modi: facendo finta di niente, sopportando, oppure alterandoci e combinando dei grossi pasticci, proprio come i protagonisti di questo video:
Chi non ha mai avuto una giornata storta, ma reagire così è giusto? Io non credo.